top of page

DVR: cos'è, chi lo deve fare e quando va aggiornato

  • 4 mar
  • Tempo di lettura: 1 min

Aggiornamento: 2 giu

Il Documento di Valutazione dei Rischi (DVR) è il cardine del sistema di sicurezza aziendale. Il D.Lgs. 81/2008 lo rende obbligatorio per qualsiasi datore di lavoro che abbia alle proprie dipendenze almeno un lavoratore, senza distinzioni di settore o dimensione aziendale.


Eye-level view of a safety training session with participants engaged

Il Documento di Valutazione dei Rischi obbligatorio (DVR) deve identificare tutti i rischi presenti nell'ambiente di lavoro, valutarne la probabilità e la gravità, e definire le misure di prevenzione e protezione da adottare, i responsabili della loro attuazione e i tempi previsti. Non è un adempimento da eseguire una volta sola: il DVR va aggiornato ogni volta che intervengono modifiche significative nei processi, nelle attrezzature o nell'organizzazione del lavoro, e comunque riesaminato periodicamente.


La redazione spetta al datore di lavoro, che la svolge in collaborazione con il Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione (RSPP), il medico competente, ove previsto, e sentito il Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS). Un documento redatto in modo superficiale o non aggiornato ha lo stesso valore legale di un documento assente: espone il datore di lavoro a sanzioni penali e amministrative e, in caso di infortunio, aggrava significativamente la posizione in sede di accertamento delle responsabilità.


In MM Consulenze affianchiamo le aziende nella redazione e nell'aggiornamento del DVR, garantendo un documento conforme alla normativa vigente e calibrato sulla realtà specifica di ogni organizzazione. Contattateci per una valutazione preliminare.



Articolo a cura di MM Consulenze - Esperti in salute e sicurezza sul lavoro dal 1992.


Commenti


bottom of page